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Capire meglio i versetti di sempre.

Sela ti fa vedere che cosa c'è dietro la tua Bibbia: il greco e l'ebraico parola per parola, perché le traduzioni non dicono sempre la stessa cosa, e che cosa ne hanno scritto i commentatori. Spiegato in italiano semplice, sul telefono, anche senza internet.

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Com'è fatta l'app.

Mentre leggi vedi solo il testo: tutto il resto compare quando lo chiedi tu.

  1. Leggi

    Solo il testo, pulito come in una Bibbia di carta. Quando vuoi saperne di più, tocchi il numero del versetto.

  2. La scheda del versetto

    Si apre dal basso e ti mostra il greco, com'è fatta ogni parola, i passi collegati e chi l'ha commentato.

  3. Esplora

    Le carte dei luoghi, i libri, i commentari, le copie antiche, le domande difficili. Di ogni cosa sai chi l'ha scritta.

  4. La Biblioteca

    Libri interi, da leggere con calma dall'inizio alla fine. Qui Bunyan, stampato a Firenze nel 1863.

Perché si chiama Sela.

Il nome viene da una parola che trovi nei Salmi. Eccola nel Salmo 46:7, vista da quattro lati.

Salmo 46:7 · Diodati 1607

Il Signore degli eserciti è con noi; L'Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. (Sela.)

Guarda la fine del versetto: c'è una parola che la Diodati non traduce. La lascia com'è, fra parentesi.

Prendiamo un versetto che conosci.

Efesini 2:8, «siete salvati per la grazia, mediante la fede». Forse lo sai a memoria. Le traduzioni italiane partono tutte dallo stesso testo greco, eppure qui non dicono la stessa cosa. Guarda dove si separano.

DIO

Perciocchè voi siete salvati per la grazia, mediante la fede, e ciò non è da voi, è il dono di Dio.

GR

τῇ γὰρ χάριτί ἐστε σεσῳσμένοι διὰ πίστεως· καὶ τοῦτο οὐκ ἐξ ὑμῶν, θεοῦ τὸ δῶρον·

Su queste due parole greche le traduzioni italiane si dividono. Tre le rendono al passato: la Nuova Diodati e la Nuova Riveduta, del 1994 e del 2006. Due al presente: la Diodati del 1607 e la CEI del 1974.

DIO Diodati 1607 · GR il testo greco, dal SBL Greek New Testament. Le altre traduzioni hanno i loro diritti: qui le nominiamo, senza citarle.

σεσῳσμένοι

sesôismenoi · da σῴζω

verbo participio perfetto passivo nominativo plurale maschile

Ecco dove le traduzioni si separano. «Siete salvati» in greco è ἐστε σεσῳσμένοι: «siete», più una forma del verbo «salvare» che si chiama perfetto. Il perfetto è la forma con cui il greco dice un'azione compiuta guardando a come stanno le cose adesso. In italiano bisogna scegliere: il passato, «siete stati salvati», guarda al fatto; il presente, «siete salvati», a come stanno le cose adesso.testo greco: SBL Greek New Testament · analisi delle parole: MorphGNT

Come l'abbiamo pensata.

L'abbiamo fatta per un momento preciso: quando leggi un versetto e vuoi capirlo meglio. Apri, ti fermi, guardi con calma, e poi torni alla tua giornata. Per questo abbiamo fatto queste scelte.

  1. Non devi registrarti.

    Non ti chiediamo nome, email o password. Apri l'app e leggi.

  2. Niente pubblicità, niente richiami.

    Nessuna notifica per farti tornare. Sela aspetta che sia tu ad aprirla, quando ne hai bisogno.

  3. Funziona anche senza internet.

    Il testo, il greco, l'ebraico e i libri che scegli restano sul tuo telefono. Anche senza campo, leggi lo stesso.

  4. Fatti e interpretazioni restano separati.

    Quello che dice la grammatica è scritto come un fatto. Quello che se ne deduce ha il suo segno, e dice chi lo pensa. Così la tua idea te la fai tu.

Presto, sul tuo telefono.

Sela sta per arrivare su App Store e Google Play. Non serve lasciarci niente: quando esce, la trovi lì cercando «Sela», e lo scriviamo anche qui.

Hai una domanda, o un versetto che non ti torna? Scrivici a info@selabibbia.it: ti risponde una persona.